Discipline – Naturopatia
Naturopatia
Quando decisi di intraprendere questo nuovo percorso di studi pensavo che grazie ad una conoscenza ancora più approfondita delle tematiche legate al benessere avrei potuto sostenere i miei clienti in modo più completo.
Anche la Naturopatia (letteralmente il sentiero della natura) infatti poggia sulle basi dell’immensa saggezza della Medicina Tradizionale Cinese.
In questo caso la maggiore consapevolezza non sarebbe stata generata dallo spazio esterno (come avviene nel caso del Feng Shui), bensì dall’interno, dal modo in cui ci alimentiamo, dal modo in cui viviamo le nostre emozioni e come queste interferiscano sul benessere (o malessere dei nostri organi).
In breve mi fu chiaro come la conoscenza dell’anatomia, della fisiologia e della patologia possano essere declinate sul nostro
vissuto e sul nostro modo di percepire gli avvenimenti della nostra vita.
Come lo studio della Naturopatia mi ha cambiato
Certamente, mi resi conto che una volta iniziato questo viaggio, non potevo più tornare indietro. La parte nozionistica potrebbe aiutare gli altri, ma la filosofia e la consapevolezza lavoravano sulla mia coscienza.
Col tempo, persino il mio nome, che da bambina trovavo complesso, iniziò a portare frutti. “Raffaele” si riferisce a San Raffaele, etimologicamente significante “Dio guarisce”, protettore dei farmacisti e dei curatori.
Quindi, il mio approfondimento nel benessere trova riscontro nel mio nome. Da sempre ho avuto il talento di offrire conforto alle persone sofferenti. Anche se amavo la medicina, ho scoperto che il vero talento era far sentire bene le persone con la mia presenza e le mie parole.
Le persone percepiscono il conforto già dalle mie parole. Una cliente mi dice: “la tua vicinanza mi scalda il cuore”. Un’altra, dopo aver ascoltato un mio video, ha detto: “oggi non ero in forma, ma la tua voce e il tuo messaggio mi hanno dato conforto”.
Le emozioni in Naturopatia
Nel tempo, man mano che la mia consapevolezza aumenta, le persone sentono di potersi rivolgere a me per una condivisione profonda delle loro emozioni, per parlare apertamente dei loro fastidi fisici, che non sono mai scollegati dal piano delle emozioni. Spesso i nostri organi si affaticano per il tipo di pensiero che noi costantemente nutriamo.
Un giorno mi sono resa conto io stessa del fatto che, in certe situazioni, reagivo sempre con uno scatto d’ira terribile, violento e spaventoso (anche per me). Ho provato ad ascoltare quella rabbia, a sentire come si sviluppava, cosa accadeva nella mia coscienza prima e nel mio corpo poi. Fin quando non mi resi conto che quello scatto d’ira non era ciò che volevo provare, che non ero veramente arrabbiata e ho percepito come se il mio corpo avesse bisogno di quella piccola miccia per innestare la produzione degli ormoni di cui sentiva astinenza! Il nostro corpo funziona così: lo abbiamo abituato a ricevere una certa dose di neurotrasmettitori o di ormoni a causa della nostra reazione agli eventi. Spesso questi eventi sono semplicemente eventi, ma noi li interpretiamo e mandiamo in circolo il risultato della nostra reazione.
La Naturopatia spiega la correlazione tra malesseri ed emozioni
Quando proviamo rabbia alla lunga il nostro fegato potrebbe ammalarsi e con il fegato gli occhi. Nella sezione Feng Shui-ing Your Life, dedicata a tutti i percorsi che ho creato fino ad ora, faccio anche accenno al fatto che ho potuto risolvere un problema importante di miodesopsie con l’alimentazione, con l’ausilio di un macerato glicerico di Abete e soprattutto ripulendo il mio fegato di tutte quelle sensazioni nocive: rabbia e amarezza in primis.
Se la tristezza ci pervade e ci accompagna, alla lunga, ci ammaleremo alle vie respiratorie: il raffreddore spesso non è che un bisogno forte del nostro corpo di piangere. Invece, se tendiamo a essere troppo rigidi saranno le nostre arterie a soffrirne.
La Naturopatia quindi conduce un cliente a percepire qual è il fastidio a livello fisico ed emozionale che lo disturba. L’alimentazione che consigliamo è composta da alimenti che sostengono in maniera naturale, per segnatura, come diceva Paracelso, o per stagionalità, proprio quell’organo dove “ristagna” e si accumula la sofferenza e, con il supporto dei fiori (fiori di Bach o Australiani), dei macerati glicerici, di tinture madri o di estratti secchi delle piante, cogliamo il loro forte potere sostenitivo.
È chiaro ormai che si tratta di un approccio inverso rispetto alla cura del sintomo. Qui il sostegno è il risultato che deriva dalla consapevolezza e dal desiderio profondo della persona di stare bene a lungo, di risolvere il suo approccio alla vita e ai suoi eventi, che siano essi generati dai comportamenti degli altri o dagli eventi drammatici.
La differenza tra un intervento da “vigile del fuoco” o da “giardiniere”.
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La Felicità è una scelta in Naturopatia
In questi anni ho voluto verificare personalmente i benefici dell’applicazione dei suggerimenti del Feng Shui e della Naturopatia e ho potuto davvero constatare come il corpo abbia registrato per primo degli importanti cambiamenti come, ad esempio, la ricrescita delle ciglia, lo svanire di quelle fastidiosissime sudorazioni notturne dovute alla menopausa o ancora lo scomparire delle miodesopsie.
Utilizzare i Sali di Schüssler, alcuni funghi giapponesi (come il Maitake o il Reishi) o semplicemente integrare dei Sali minerali, di cui la nostra alimentazione occidentale moderna è ormai molto povera, consente di ritrovare una capacità di reazione agli eventi stressanti della vita in modo molto più efficace e celere e soprattutto offrono un supporto a tutto il nostro sistema delle emozioni.
Infatti anche per me e per i miei familiari è proprio accaduto questo.
Appena il cambiamento iniziava a farsi notare a livello fisico io ero in grado di percepire il miglioramento anche nel mio stato emozionale.
- È possibile che certi disturbi si affievoliscano fino a scomparire?
- È possibile sentirsi più giovani?
- È possibile fare tornare la voglia di sorridere, ridere e vivere?
Cambiare stile di vita con la Naturopatia
Per me era davvero essenziale stare bene. Intendo stare davvero bene. Star bene con me stessa, nel mio corpo e stare bene con le mie emozioni. Ero stanca di provare rabbia, tristezza, amarezza, delusione, malinconia…
Non potevo davvero vedermi con un corpo e un viso che dimostravano tutta la sofferenza vissuta e, soprattutto, ero davvero stanca di soffrire. Avevo bisogno di nuova energia, nuova forza e soprattutto nuova vitalità. Sentivo di doverlo alle mie bambine, agli amici ma soprattutto a me stessa!
- Come è avvenuto il cambio di stile di vita?
- Cambiare prospettiva: non più un intervento sul sintomo ma un approccio consapevole.
Dapprima solo tramite un’alimentazione più attenta, con il sostegno della mia abitazione (tramite il Feng Shui) e il supporto dei fiori di Bach o dei cristalli.
Il cambiamento è avvenuto molto lentamente, ma proprio per questo motivo i risultati sono stati duraturi. Questi “integratori” cominciano a lavorare sulla parte sottile della nostra coscienza, se glielo permettiamo. L’uso degli oli essenziali, per ovvi motivi, viene percepito dal sistema limbico del cervello quasi istantaneamente, ma anche i macerati glicerici e i fitoterapici generano uno stato di benessere tale da sembrare elisir magici!
La consapevolezza in Naturopatia
Il secondo passo è stato diventare consapevole di ogni parola che pronunciavo, di ogni musica che ascoltavo, di ogni libro che leggevo e di ogni paesaggio che osservavo. Ho fatto in modo che ogni cosa riportasse la mia mente alle mie azioni e ai miei pensieri. Quando pulisci il tuo organismo e contemporaneamente fai pulizia dei tuoi pensieri, accade che tutto il sistema, olistico appunto, si rigenera. Così un intestino in buone condizioni ricomincia finalmente a produrre ormoni come la dopamina e la serotonina, i neurotrasmettitori del buon umore!
- Quindi come puoi stare meglio?
- Come puoi eliminare dolori articolari, risvegli notturni, insonnia, nausea, acidità, acufeni, candidosi, cistite?
Prima di tutto devi decidere che VUOI stare bene.
Poi puoi contattarmi in base al tuo vissuto, al tuo stile di vita, alle tue condizioni generali e creeremo un percorso insieme, tu ed io e anche tu mi dirai: “wow forse non mi sono mai sentita/o così neanche da ragazzina/o”!!




