Discipline – Benessere a colori – Cromoterapia
Cromoterapia
Questa storia te la devo raccontare e riguarda me, quindi ho potuto fare un esperimento importante senza paura!
Nel 2019 soffrivo di miodesopsie, quei fastidiosissimi filamenti che vedi davanti agli occhi quando guardi una superficie chiara. Guidando nella nebbia, mi ero spaventata moltissimo; non riuscivo più a mettere a fuoco la strada. Percepivo questa situazione come fortemente invalidante e decisi di provarci, di fidarmi di me stessa, delle mie conoscenze, della mia sensibilità, e della capacità di fermarmi e chiedere aiuto, senza la convinzione di dover fare tutto da sola! Decisi di provare io stessa i miei metodi per risolvere, in caso di successo, un fastidio davvero importante.
La cromoterapia pulisce organi e pensieri
Sappiamo che, secondo la medicina tradizionale cinese (MTC), gli occhi sono legati all’organo fegato. Pertanto, se abbiamo problematiche epatiche, anche gli occhi possono esserne influenzati. Inoltre, il fegato è il punto riflesso di emozioni negative come la rabbia e l’amarezza, ma anche di emozioni positive come la progettualità, la voglia di creare qualcosa di nuovo, la voglia di espandersi (come fanno i bambini uscendo da scuola euforici!).
Durante la primavera del 2020, decisi quindi di fare un po’ di pulizia degli organi e dei pensieri. Iniziai con un percorso mirato per l’intestino, deputato all’eliminazione delle scorie e capace di produrre serotonina, il neurotrasmettitore del buon umore! Successivamente mi occupai del fegato.
Ho scelto con cura gli alimenti secondo il gusto e la stagione: la primavera, appartenendo alla loggia del legno, sostiene meglio il fegato con i suoi frutti. Ad esempio, carciofi, agretti, rucola, cicoria e asparagi sono verdure dal gusto deciso, talvolta un po’ amaro. Contemporaneamente, ho iniziato a indossare un cristallo verde (preferisco omettere il tipo di cristallo perché è estremamente personale; non tutte le pietre sono adatte a tutti, e il rischio che qualcuno faccia tentativi autonomi è troppo alto) come anello lungo il meridiano del fegato, cioè all’anulare destro. In questo modo, ho lavorato dall’interno tramite l’alimentazione e dall’esterno grazie alla conoscenza del sistema dei meridiani.
Il colore degli alberi come cromoterapia
Dopo 21 giorni (avevo imparato a rispettare i cicli della natura), anche gli alberi avevano cominciato a donare, attraverso le loro giovani foglie, un bel verde intenso. Dedicavo mezz’ora al giorno a fissare con lo sguardo il verde delle nuove chiome, contemporaneamente facendo pulizia dei pensieri per sciogliere l’emozione di rabbia che ancora albergava nel mio corpo, evidentemente. Così, inspirando, pensavo ai progetti che desideravo realizzare, con gioia e gratitudine, ed espiravo immaginando la rabbia come un fumo nero… Con gli occhi chiusi, cercavo quel fumo nero che poi espiravo guardando il verde degli alberi…
Fissavo lo sguardo proprio nel verde, cercavo la clorofilla nelle foglie e cercavo di percepirne il flusso…
Come il colore degli alberi ha risolto il mio problema
Dopo 3 mesi, nell’occhio sinistro non c’erano più quei terribili filini neri. Per l’occhio destro ci sono voluti ancora alcuni mesi… Ma il giorno in cui, aprendo gli occhi e guardando il muro bianco, ho potuto avere una visione limpida e nitida è stato meraviglioso!
Ecco come lavoro con il colore…
Ogni organo ha i suoi colori riflessi, nei cibi, nei cristalli e nei nuovi pensieri che possono essere associati ad esso, riportandolo ad uno stato di rinnovato benessere!
Qualunque sia il tuo fastidio, se si manifesta sempre in determinate situazioni, se pensi che sia stato causato da una situazione stressogena a livello delle tue emozioni (ricorda che anche la paura è un’emozione!), puoi contattarmi. Il percorso che creeremo insieme per te sarà finalizzato ad eliminare il disequilibrio. Potrebbe essere necessario del tempo, ma gli effetti saranno davvero duraturi!
